Fuori da un evidente destino di Giorgio Faletti

 Jim Mackenzie è un pilota di elicotteri per metà indiano. Ha trascorso l’adolescenza nella riserva Navajo, dove è stato sempre malvolentieri, desiderando in ogni momento di fuggire da quel luogo che odiava.

Dopo parecchi anni torna nella città ai margini della riserva e qui si trova ad affrontare una situazione abbastanza intricata e difficile: conti in sospeso e parole mai dette, un mondo che credeva di aver dimenticato e persone, uomini e donne, che aveva cercato di cancellare dalla sua mente.

Io uccido di Giorgio Faletti

 Un DJ di radio Monte Carlo, durante la sua trasmissione notturna, riceve una telefonata strana: uno sconosciuto afferma di essere un assassino. Con parole deliranti: “Anche in questo siamo uguali. L’unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco. Puoi andare a casa e spegnere la tua mente e ogni sua malattia. Io no. Io di notte non posso dormire, perché il mio male non riposa mai. E allora tu che cosa fai, di notte, per curare il tuo male? Io uccido…”.

La morte della bellezza di Giuseppe Patroni Griffi

 La morte della bellezza di Giuseppe Patroni Griffi

Siamo a Napoli, una Napoli stupenda, ma ormai dilaniata dalla guerra. Nel buio di un cinema sventrato da un’improvvisa incursione aerea due giovani uomini si aggrappano l’uno all’altro e si stringono terrorizzati.

E in quel lungo abbraccio ognuno dei due si accorge di essere attratto dalla straordinaria bellezza dell’altro. Inutilmente Lilandt, ventisette anni, cerca di dimenticare il viso ancora acerbo e gli occhi blu di Eugenio, che ha solo diciassette anni, ma si rifiuta di ammettere di essere attratta da un uomo, di desiderare solo la passione di quell’abbraccio.

”Appunti di un venditore di donne” il nuovo libro di Giorgio Faletti

 ”Appunti di un venditore di donne” il nuovo libro di Giorgio Faletti

Sarà in libreria da domani martedì 9 novembre

Un noir intrigante e ambientato a Milano la nuova opera letteraria di Giorgio Faletti, che sceglie il difficile periodo del dopoguerra italiano degli anni di Piombo come contesto per raccontare una storia fosca e ricca di intrighi. La storia del nuovo libro di Faletti è incentrata infatti nel 1978, quando l’Italia deve fare i conti con il rapimento di Aldo Moro e la mafia del boss Badalamenti in Sicilia. A Milano la malavita fa alzare la tensione, mentre la città, tra bande criminali, cabaret, bisce clandestine si prepara al boom degli anni Ottanta.